tour sardegna

6 tour fantastici che ho provato in Sardegna nel 2022

Durante i mesi estivi ho avuto l’opportunità di partecipare a dei tour che hanno riempito il 2022 di esperienze indimenticabili.

In alcuni casi ho scoperto luoghi nuovi, mentre in altri ho visto posti che conosco molto bene da un’altra prospettiva. Ed è stato come visitare un luogo nuovo.

In questo articolo elenco le 6 esperienze che ho vissuto in Sardegna durante la stagione estiva 2022 con la mia famiglia o da sola. Vediamole insieme!

Gita in gommone con Wild Tour Teulada

La giornata a Teulada è iniziata presto, appuntamento al porto di Teulada alle ore 9. Dopo l’imbarco con gli altri passeggeri, ci siamo diretti verso le spiagge più belle e suggestive di Teulada.

Appena usciti dal porto, con grande sorpresa, abbiamo trovato la maestosa nave scuola Amerigo Vespucci, l’imbarcazione più anziana e ancora in servizio della Marina Militare.

Dopo aver osservato dal basso quanto è bella e quanto è grande, abbiamo proseguito verso le nostre destinazioni.

Wild Tour Teulada ci ha mostrato spiagge che conoscevo bene sulla carta ma che non avevo mai visto da vivo. Sto parlando di Portu Tramatzu, Cala S’Ortixeddu (o spiaggia degli americani), Portu Pirastru, Porto Scudo da cui ho ammirato la torre militare del 1600 e infine Cala Zafferano.

Teulada è un’area bellissima ma 7200 ettari sono occupati dai militari. Di fatto, Portu Tramatzu, Cala Zafferano, Portu Pirastru, Portu Scudu, Cala Piombo e Cala S’Ortixeddu (quest’ultima aperta solo d’estate) non sono accessibili.

Però è difficile rimanere indifferenti davanti allo spettacolo di queste acque e della natura circostante. Così, se non si può arrivare via terra in nessun periodo dell’anno, almeno nei mesi estivi è bello poter esplorare la zona via mare.

Il comandante di Wild Tour Teulada è riuscito a farci raggiungere luoghi bellissimi, nonostante il forte maestrale. All’inizio pensavo sarebbe stato pericoloso avventurarci in mare con un tempo incerto, soprattutto con a bordo Tommaso, un bimbo di un anno. Invece, il tour è stato piacevole e sono riuscita a godermi ogni momento: dal primo tuffo a Cala S’Ortixeddu alle cale più ricercate della zona.

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tour kayak

Solo un anno fa non mi sarei immaginata a bordo di un kayak sulle acque di una laguna di Sant’Antioco e all’alba.

Quando Ziru Tour mi ha proposto questo giro in kayak, ho accettato senza esitazione. Quando sono arrivata sul posto però, ho avuto un attimo di esitazione. Sarà stata la notte insonne, dove sognavo di perdere l’equilibrio e cadere in acqua come un sacco di patate, ma non ero più tanto sicura di voler partecipare a questa esperienza.

Invece, oggi posso dire che l’esperienza in kayak all’alba, è stata molto più piacevole e rilassante di quanto immaginato. Non perché trovare l’equilibrio e il giusto andamento in Kayak sia naturale e istintivo – fosse stato per me sarei caduta poco dopo – ma avere al proprio fianco guide pazienti e rassicuranti come Emilio e Sara ha reso il tutto più semplice.

Questo è un tour che consiglio anche a chi, come me, non ha mai praticato kayak o canottaggio in generale. Sia per la località e il momento della giornata del giro in Kayak, le acque della laguna in genere sono molto calme, sia perché gli istruttori sono molto presenti. Quindi, facci un pensierino per la prossima estate!

Osservare l’alba da quella posizione penso non abbia eguali. Una delle tappe del tour è la colazione in un bar-caffetteria di Sant’Antioco. Anche la colazione di fronte alla laguna ha addolcito questa mattina iniziata davvero con il piede giusto.

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Gita in gommone Bellu Mari

Un’altra esperienza in gommone, stavolta è partita dal porto di Calasetta verso l’Isola di San Pietro (Carloforte).

In realtà, non era la prima volta che navigavo queste acque in gommone ma devo dire che l’esperienza con Bellu Mari è stata davvero sorprendente.

Sia perché Luca è una persona coinvolgente e con tanta esperienza alle spalle, sia perché mi ha fatto scoprire delle calette che in passato non avevo notato. Una di queste mi ha davvero colpita ma non ha un nome che io sappia, così posso mostrarla solo tramite le fotografie e i video.

Oltre me, anche Tommaso e Fabrizio si sono divertiti tantissimo. Mio figlio, già amante dell’acqua e del mare, si è adagiato nel suo salvagente e nuotato con noi durante le varie soste. Mentre io e Fabrizio, a turno, abbiamo praticato snorkeling.

Durante il giro in gommone abbiamo visto l’Isola Piana, la Tonnara di Carloforte, Cala Fico, Capo Sandalo, Grotte della Mezzaluna e tante altre. Per chi non lo sapesse, sull’isola Piana possono accedere solo i residenti e i villeggianti. Di conseguenza se capiti da queste parti con un mezzo marittimo di proprietà o a noleggio, ricordati di non provare a sbarcare sull’isola.

Prima di rientrare al porto di Calasetta, Luca ci ha deliziato con un gustoso aperitivo composto da una focaccia al pomodoro fresco (simile al famoso mustatzeddu) e un bicchiere di vino bianco per ciascuno.

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4. Gita in barca a Cala Gonone

Cala Gonone Crociere

gita in barca cala gonone crociere

Una volta salita a bordo dell’imbarcazione Venere di Cala Gonone Crociere, ho preso coscienza del fatto che stavo per raggiungere una delle spiagge più ambite della Sardegna: Cala Luna.

La prima tappa è stata a alla Grotta del Bue Marino. Lo sapevi che la grotta è lunga circa 15 km e la temperatura interna è costatante? Circa 17° tutto l’anno.

Grazie alla guida che ci ha accompagnato per tutto il percorso, abbiamo scoperto che la grotta prende il nome dalla foca monaca che nuotava in queste acque. I pescatori e i pastori della zona la soprannominarono “Su Oe ‘e Mare” perché il verso che emetteva ricordava quello di un bue.

La foca purtroppo oggi si è estinta a causa di tre fattori: per l’aumento costante delle presenze in quest’area, quindi del turismo; per l’incremento della pesca che ha provocato uno scarso approvvigionamento per la foca. Infine, perché le ultime generazioni di foche si accoppiavano tra parenti e i cuccioli nascevano malati.

Dopo la visita alla Grotta del Bue Marino, abbiamo proseguito la nostra gita in barca alla volta della spettacolare spiaggia di Cala Luna. Avendola visitata in piena estate, era molto affollata ma abbiamo trovato uno spazio ampio dove accomodarci.

La spiaggia è esattamente come la descrivono, una meraviglia della natura. Acqua cristallina, con circa 800 metri di sabbia bianca finissima. Durante la permanenza in spiaggia, ho avuto modo di girare per tutta la spiaggia e proseguendo verso la parete rocciosa ho potuto ammirare il capolavoro naturale realizzato dal Rio Illune che per millenni ha scavato sulla pietra.

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e bike al tramonto ziru

È sotto il faro di Porto Ponte Romano di Sant’Antioco che inizia il nostro viaggio verso un mondo fantastico.

Abbiamo pedalato lungo un percorso suggestivo, con paesaggi costieri e campestri, dove la terra e il mare si uniscono regalando scenari sorprendenti.

Attraversando lo stagno siamo riusciti a vedere dove i fenicotteri rosa si bagnano e spiccano il volo proprio sotto i nostri occhi. E mentre il sole si specchiava nelle acque dello stagno di Santa Caterina, Emilio ci ammaliava con i racconti sulla vegetazione e processi ambientali. Inoltre, ci ha fornito nozioni interessanti di storia industriale e abbiamo compreso come avveniva la raccolta di sale in passato e come avviene oggi.

Per non parlare delle montagne bianche, oltre a rendere il paesaggio ancora più surreale, si sono trasformate in un parco giochi naturale per mio figlio Tommaso. Tutto ciò ha reso la gita in bicicletta elettrica piacevole anche per un bimbo di un anno.

L’ultima tappa del tour è stata proprio qua, alle montagne di sale, dove il colore arancione del tramonto abbracciava perfettamente il bianco del sale. Dopo un lungo tragitto, ammirare il sole che man mano scompariva sotto l’orizzonte ha reso il rientro meno faticoso.

Anche questo tour al tramonto è stato più che apprezzato!

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tour del miele

Zirutour mi ha dato la possibilità di vivere una dolcissima esperienza alla scoperta di uno dei prodotti più preziosi che la natura ci offre: il miele.

Grazie a Riccardo ho scoperto tante cose interessanti sulla produzione del miele, di cui ho potuto apprezzare il suo gusto intenso.

Una degustazione composta da formaggio e salsiccia fresca, una ricotta da assaporare con tre diversi tipi di miele, i quali avevano dei sapori davvero singolar, il tutto accompagnato da un buon pezzo di pane tipico della zona e da un vino rosso ben proporzionato in tutte le sue componenti.

A completare i racconti, il buon cibo e vino, le api e la compagnia, c’era l’ambiente circostante. Infatti, tutto ciò è stato organizzato nel bel mezzo della campagna sulcitana, in un Medau.

Se ti stai chiedendo che cosa sono i Medaus, te lo spiego subito.

I Medaus sono piccoli agglomerati di case rurali, abitate in passato da famiglie contadine e di pastori che lavoravano le terre circostanti o portavano il proprio bestiame a pascolare. Sorti nel Settecento, i Medaus sono tipici del Sulcis Iglesiente ma si possono trovare anche in altre zone del Sud Sardegna.

Per il tour del miele mi sono recata nel territorio di San Giovanni Suergiu, in una località chiamata Is Loccis Santus. Questo borgo rurale era uno tra i pochi che godeva di servizi come le scuole elementari.

Il Medau di Is Loccis Santus, dopo un lungo stato di abbandono, è stato recuperato  e ristrutturato rispettando le caratteristiche del tempo in cui veniva abitato ed è stato rincovertito in una struttura turistica ricettiva estremamente attenta ai valori della tradizione e al rispetto dell’architettura locale.

Dopo la degustazione del miele e dei prodotti tipici, ho avuto modo di esplorare la località in compagnia delle guide e degli altri partecipanti. Girare in questa località è stato come fare un tuffo nel passato, dove  le case sono restaurate con i materiali tipici del territorio sardo. Ad esempio i muri realizzati in ladiri – i tipici mattoni in terra cruda – e i tetti sono coperti da canne e legno.

 

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Questi sono i sei tour a cui ho avuto il piacere e la fortuna di partecipare durante i mesi estivi. Per poter prendere parte a questi giri organizzati bisognerà aspettare la prossima estate. Nel frattempo sono curiosa di sapere quale tra questi tour quale avresti scelto, scrivimelo tra i commenti.